Questo sito utilizza Cookie

Questo sito utilizza solo cookie tecnici di terze parti per il corretto funzionamento delle pagine web.

Cliccando sul tasto "Permetti" acconsentirai all'uso dei cookie per questo sito, altrimenti

ESCI DA QUESTO SITO E VAI SU GOOGLE

DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA TERRA E GEOAMBIENTALI
CORSI DI LAUREA IN SCIENZE GEOLOGICHE

Didattica



PLS 2020 - Geologia

PLS-Loghi

 

 

Referente: Prof.ssa Annamaria FORNELLI

 

Il Programma:

 

7 febbraio 2020 ore 15.30-17.30 Prof. Rocco Laviano
Seminario. I minerali: una grande risorsa da conoscere per lo sviluppo tecnologico (libro 24x24materiale didattico)


Oggi, come già dalla protostoria, oltre 10.000 anni fa (“età della pietra”, datazione comunque differente a seconda delle civiltà che prendiamo in considerazione), la nostra vita quotidiana utilizza e si serve dei minerali! Senza di essi molte delle nostre azioni quotidiane sarebbero molto difficili se non impossibili.

La stessa nascita della vita, secondo teorie ben accreditate, avvenuta certamente in mare, ha avuto bisogno di un incubatore: i minerali argillosi; come anche attestato nella Bibbia, testo certamente non scientifico: "Dio formò l'uomo dal fango della terra, gli insufflò nelle narici un alito di vita e l'uomo divenne anima vivente" (Genesi 1-5, secondo racconto).

 

Oggi questi stessi minerali argillosi, unitamente a tantissimi altri minerali quali ad esempio zeoliti, grafite, quarzo, gemme preziose, amianto, etc. ci aiutano nella conduzione delle nostre quotidiane attività anche se il loro utilizzo non sempre è privo di rischi per la nostra salute, i minerali dell’amianto ne sono in tal senso un valido esempio.
In questo seminario saranno presentati alcuni di questi minerali unitamente ai loro utilizzi, a volte sorprendenti, ma spesso a noi non noti pur se di uso quotidiano.

 

12 febbraio 2020 ore 15.30-17.30 Dott. Vincenzo De Santis 
Seminario. I cambiamenti climatici globali tra passato e futuro (libro 24x24materiale didattico)


PLS2020-1

Il seminario fornirà nella prima parte un quadro generale delle conoscenze sui cambiamenti climatici del passato e il ruolo degli studi geologici nella loro ricostruzione. La seconda parte verterà sugli scenari futuri di cambiamento climatico indotto dall’uomo e in particolare si evidenzierà l’impatto sulle aree costiere.

 

18 febbraio 2020 ore 15.30-17.30 Prof.ssa Agata Siniscalchi

Seminario. Geofisica applicata per lo studio del sottosuolo in siti inquinati (libro 24x24materiale didattico)

La geofisica applicata è una branca delle scienze della Terra che utilizza metodi di indagine del sottosuolo basati sulle principali leggi fisiche. Questi metodi permettono attraverso misure di superficie, e quindi senza alterare il sottosuolo, di individuare, caratterizzare e/o monitorare lo stato fisico-chimico dei sistemi naturali, come pure di quelli alterati dall’attività umana, quali i siti inquinati.
In particolare le tecniche elettriche ed elettromagnetiche sono le più sensibili alla presenza di gas o sostanze chimiche.

 

L’incontro si articolerà nei seguenti punti:

  • Cos’è la Geofisica.
  • Relazione tra le proprietà elettriche e lo stato fisico-chimico di un sistema naturale
  • Breve presentazione dei metodi elettrici ed elettromagnetici
  • Esempi applicativi

  

13 Marzo 2020 ore 09.00 - 13.00 Dott.ssa Tiziana De Lillo restauratrice

Passeggiata tra i monumenti restaurati del centro storico di Bari: aspetti storicoartistici e tecnici dei materiali lapidei reimpiegati negli edifici di culto baresi  (libro 24x24materiale didattico)


PLS2020-2La visita presso i principali edifici sacri di Bari ha come scopo quello di far conoscere il fenomeno dell’estrazione e dell’uso dei materiali lapidei naturali e degli interventi di restauro.

Durante il tour, saranno illustrate sia le caratteristiche geologiche e tecniche dei materiali, sia gli aspetti ideologici che ne motivano l’utilizzo nei contesti architettonici medievali della città.

Infatti, una consuetudine propria dell'architettura romanica è quella del riutilizzo di spoglie di edifici più antichi, sia per motivi estetici e pratici (disponibilità della materia prima), sia per il richiamo al mondo antico, che conferiva così prestigio al nuovo edificio.

Tra gli interventi di restauro che saranno illustrati si annoverano quelli della Basilica di San Nicola, della Cattedrale di San Sabino e della chiesa di San Gregorio.

 

31 Marzo 2020 ore 7.30-20.00 

PLS2020-3Escursione. La Riserva Naturale Speciale dei calanchi di Montalbano Ionico e rischi ambientali

L’escursione sul campo prevede la visita dei calanchi di Montalbano Ionico che rappresentano uno spettacolare esempio di morfologie naturali formatesi ad opera dell’erosione da parte degli agenti atmosferici e meteorici su depositi argillosi.
PLS2020-4Il percorso sarà lungo un sentiero che parte dal paese e scende verso la Val d’Agri, in un’area che è “Riserva Naturale Speciale dei calanchi di Montalbano Ionico”.

Si potranno ammirare le particolari morfologie dei calanchi, quelle a “lama di coltello” e le “biancane”, i livelli vulcanoclastici di circa 1 milione di anni fa, prodotti dall’antica attività eruttiva di vulcani dell’Italia meridionale, e osservare i numerosi fossili conservati nelle argille che le rendono un museo paleontologico a cielo aperto.

 

3 aprile 2020 ore 15.30-17.30 Prof.ssa Annamaria Fornelli
Seminario: Illustrazione delle discipline geologiche e test di autovalutazione (libro 24x24materiale didattico)

Il seminario prevede di illustrare i diversi campi di indagine scientifica del professionista geologo.
Particolare attenzione sarà posta nel mostrare il ruolo del geologo nelle tematiche di tutela e salvaguardia del territorio alla luce dei cambiamenti climatici e dei disastri ambientali.

Durante il seminario sarà somministrato un test di autovalutazione sugli argomenti affrontati nel percorso PLS 2020 che, se superato, consentirà di acquisire 3 crediti riconosciuti nella carriera universitaria dello studente iscritto a Scienze Geologiche.

 

Attività di alternanza scuola lavoro nell’ambito di PLS

 

1) Laboratorio di monitoraggio ambientale presso Spin-off Enviromental Surveys (libro 24x24materiale didattico)

L’utilizzo di strumenti per indagini indirette consente di analizzare, studiare ed investigare aree estese in tempi brevi, acquisendo informazioni quali-quantitative di carattere topografico, batimetrico, stratigrafico e geomorfologico; gli strumenti impiegati sono: laser scanner, stazione totale, multi beam, sub bottom profile, ecc. Dal dato raccolto durante le attività di campo fino alla fase post processing si utilizzano software e strumenti ad alto contenuto innovativo; la conoscenza dei principi scientifici che costituiscono la base teorica per l’acquisizione nonché la successiva fase di analisi e gestione del dato, contribuiscono nella formazione del professionista in grado di interpretare l’ambiente e le sue dinamiche.

 

Durante l’attività sono stati divulgati gli aspetti teorici che sono alla base dell’utilizzo strumentale e successivamente i referenti della spin off hanno affiancato gli studenti durante l’acquisizione sul campo rendendoli parte attiva dell’attività. Mettendo a disposizione postazioni informatiche sono stati elaborati i dati raccolti mediante l’utilizzo di software specifici per la redazione di cartografia tematica, gestione di dati spaziali tridimensionali, modelli digitali della superficie e del fondale marino.

 

2) Laboratorio Monitoraggio sismico del territorio pugliese per una mitigazione del rischio (libro 24x24materiale didattico)

La regione Puglia è stata considerata per molti anni una regione non sismica; la ricostruzione e la successiva analisi dei cataloghi della sismicità storica e le registrazioni in tempo reale eseguite dalle reti sismiche che nel corso degli ultimi decenni sono state installate sul territorio regionale ci presentano un quadro diverso mettendo in evidenza una diffusa attività sismica con una conseguente non trascurabile esposizione al rischio sismico.

 

La riclassificazione sismica dei comuni italiani (OPCM 3274 del 2003) nel confermare questo ha avviato un processo di aggiornamento ed adeguamento delle normative tecniche di riferimento. In questo panorama, scaturisce anche la necessità di aumentare la consapevolezza del rischio a cui la  popolazione potrebbe essere esposta ed in questo solco il seminario, dopo un inquadramento generale della problematica sismologica e sismica, ha evidenziato le principali peculiarità del nostro territorio relativamente alla sua esposizione al rischio sismico. Successivamente ai partecipanti sono state fornite copie di sismogrammi registrati dalle stazioni sismiche della rete dell’Osservatorio Sismologico dell’Università e su questi è stata eseguita una esercitazione sulla localizzazione di un evento sismico.

 

Attività formazione insegnanti

Escursione di due giorni in Sila 21-22 Aprile

 

PLS2020-5L’obiettivo di questa attività è quello di mostrare agli insegnati di Scienze come il geologo osserva il territorio e lavora sul campo e in laboratorio per raccogliere dati che permettano di conoscere la dinamica del Pianeta TERRA.

 

Il percorso permetterà di osservare un sistema di subduzione (vale a dire una placca che sottoscorre rispetto ad un'altra), dalla zona di avampaese (Avampaese Apulo), alla catena montuosa (Appennini), passando per l'avanfossa (Fossa bradanica).

 

A tale proposito, durante il primo giorno di escursione sono previsti degli stop durante il viaggio di andata da Bari a Camigliatello Silano

(CS) ed in particolare: (1) nei pressi di Altamura (BA) (sulla complanare della S.S. 96), (2) di Matera (lungo le S.S. 7 e la S.P. 380), (3) nei dintorni di Rocca Imperiale (CS) (allontanadosi di una decina di km dalla S.S. 106).

 

Verranno mostrate litologie prodottesi a seguito di processi metamorfici e intrusivi nella crosta terrestre. Si faranno degli stop lungo una sezione crostale, quasi completa, esposta nel Massiccio della Sila.

Sempre il primo giorno, proseguendo verso Camigliatello, saranno osservate le rocce più profonde della crosta, (4) lungo la E846, tra Cosenza e Spezzano della Sila (CS). Il secondo Giorno verranno mostrate le rocce granitoidi della crosta intermedia, (5) tra Camigliatello Silano e Longobucco (CS).

 

Inoltre, le litologie di crosta superiore verranno mostrate lungo l'incisione del Fiume Trionto, a ridosso della S.S. 177. Altre litologie di crosta superiore, riconducibili invece a processi sedimentari, verranno mostrate lungo tale incisione, dove, peraltro, si potranno osservare i risultati di processi erosivi e sedimentari fluviali.

 

PLS2020-6Il F. Trionto nasce nel comune di Longobucco e sfocia nel Mar Ionio dopo un percorso di circa 40 km. L’erosione della sua valle ha evidenziato le particolari caratteristiche geo-minerarie del territorio silano. Nel tratto a nord di Longobucco è stata cavata la galena argentifera. Altre significative mineralizzazioni sono presenti a valle di Longobucco. L’area è particolarmente studiata dai geologi per la variabilità dei caratteri petrografici delle rocce attraversate dal fiume e per la presenza di elementi strutturali (faglia di Ortiano) di forte impatto antropico.

 

Durante il percorso saranno campionate le rocce più significative magmatiche, metamorfiche e sedimentarie (graniti, filladi, micascisti e argille) con lo scopo di portare i campioni in laboratorio per preparare sezioni sottili da osservare al microscopio da mineralogia.

 

L’attività di formazione continuerà in laboratorio con tre incontri, nel primo incontro (data da stabilire dopo l’escursione) saranno illustrate le modalità di preparazione dei campioni (taglio delle rocce, incollaggio su vetrino, lavati delle argille etc) e cenni sui principi di ottica cristallografica. Nel secondo incontro (data da stabilire dopo l’escursione) saranno osservate le rocce al microscopio ponendo attenzione ai caratteri ottici dei minerali che consentono il loro riconoscimento (osservazioni con polarizzatore e analizzatore).

I preparati delle rocce argillose saranno osservati al microscopio con luce riflessa per riconoscere il contenuto fossilifero. Nel terzo incontro (data da stabilire dopo l’escursione) le rocce descritte e riconosciute saranno classificate secondo le norme internazionali.

 

I Partecipanti:

Gli istituti che hanno aderito sono:

  • Liceo Classico Statale "Quinto Orazio Flacco" di Bari
  • Liceo Scientifico Statale "Arcangelo Scacchi" di Bari
  • Liceo Scientifico Statale "Enrico Fermi" di Bari
  • I.I.S.S. "Elena di Savoia" di Bari
  • Liceo Scientifico Statale "Gaetano Salvemini" di Bari
  • I.I.S.S. "Da Vinci - Einstein" di Molfetta (BA)
  • I.I.S.S. Polo Liceale "Galileo Galilei" di Monopoli (BA)
  • Licei "Cartesio" di Triggiano (BA)

 

 

 

Questionario & Esiti